Il principio della reciprocità come supporto per la tua impresa

tecniche-persuasione

 

Che ci piaccia oppure no, la comunicazione persuasiva è presente in molti aspetti della nostra vita.

 

Condiziona le nostre scelte ed i nostri atteggiamenti, sia nella vita privata sia nel mondo del lavoro.

 

Accorgersene sembra quasi impossibile. Figuriamoci come potremmo capire che la persuasione può indurci ad acquistare determinati servizi o prodotti rispetto ad altri.

 

Tra i principi della comunicazione persuasiva, vi è quello della reciprocità.

Ma cos’è, esattamente, la reciprocità? Per semplificare tale principio, è opportuno dire che si basa sul concetto del “do ut des”.

 

In linea di massima, il principio della reciprocità si basa sulla convinzione che gli essere umani tendono a restituire favori.

Quante volte, in passato, ci è capitato di compiere acquisti dopo aver approfittato di un omaggio ? Probabilmente non ve ne siete resi conto, ma l’acquisto è stato effettuato perchè, inconsciamente, vi sentivate in debito con il venditore.

Provate a pensarci, quante volte vi siete sentiti in dovere di acquistare un regalo per una persona solo perchè in passato è stata quella persona a regalarvi qualcosa ?

 

E’ esattamente questa la reciprocità. Ed è esattamente per questo principio che le aziende hanno tanto a cuore gli omaggi.

 

Affinchè tale principio sia valido ed utile alla vostra impresa, è utile considerare alcuni aspetti.
La maggior parte delle persone che riceve un campione omaggio, tende a considerare quel prodotto o servizio come un qualcosa di poco valore rispetto a quelli venduti. Bisogna, dunque, comunicare in maniera efficace il vero valore di quel servizio o prodotto affinchè possa essere percepito dalla clientela.

 

Non bisogna mai sottovalutare nemmeno il tempo.

Se passa troppo tempo le persone tendono a dimenticarsi di un favore ricevuto o non consideri più così importante il nostro gesto.

Sarebbe utile, in questi casi, ricordarglielo prima di chiedere qualcosa in cambio.

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *